La buona educazione

Nelle famiglie di condizione agiata, non di rado per i bambini viene assunta una istitutrice. Ma quanto difficoltosa ne è la scelta! E di quale responsabilità, se si pensa che nelle sue mani è rimessa l’educazione dei figliuoli! Una brava istitutrice dovrebbe anzitutto spogliarsi – per così dire – della propria personalità, dimenticarsi di vivere un’esistenza propria, per vivere quella dei “padroni”.  Ma una persona capace di adattarsi veramente ad una maniera di vivere non propria è ben raro trovarla.
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Tuttavia se ne incontrano, anche se di rado, di quelle che superano in attaccamento e abnegazione le stesse madri. La camera assegnata alla istitutrice sarà vicina e possibilmente comunicante con quella dei bambini. A tavola, essa siederà tra loro. Viene servita dopo i padroni e gli eventuali altri commensali, ma prima dei bambini.

Non da un testo dell’Ottocento, ma da Enciclopedia della famiglia e della casa, Roma 1956

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