musica

Quattro note tra amici

Benché io ami il mondo letterario, devo affermare che quello musicale è sublime. È l’espressione artistica più immediata, unisce ogni etnia, favorendo la condivisione delle proprie origini culturali. La musica classica è divina, quella “celtica”, avvolgente. Ogni genere ha il suo fascino e la capacità di emozionare.

Adoro: Elton john, Cat Stevens, Procol Harum, Adele.
Anche il panorama italiano, ha insignito numerosi artisti, si sa, certi talenti sono innati nel nostro Paese.

Cantautori: connubio perfetto tra la poesia e la musica.
Negli anni precedenti, c’è stato il boom di questa categoria: anni sessanta e settanta, in particolare.

Gli artisti, esprimevano le loro idee inerenti alle problematiche di quel periodo; la contestazione giovanile diede origine ad un lento, ma deciso rinnovamento.

Giorni fa ho riascoltato un vecchio brano di Luigi Tenco: “Un giorno dopo l’altro”, devo asserire che il brano è notevole, esprime pienamente il malessere e la malinconica indole dell’autore, il costante disagio di un essere delicato.

Purtroppo, come a volte accade, certi talenti non hanno un meritato valore: è sempre riportato ai posteri, per poter apprezzare l’opera.
Penso, che sia il destino dei “Grandi”.

701total visits,3visits today

2 pensieri su “Quattro note tra amici”

Lascia un commento