La terra trema

Una tenda dilaniata dal vento.

Tra mura offese, nessun eco ad alimentare
una speranza, un anelito di vita.

Qui, impotenti ad accettare
la sua irruenza, la sua macabra danza.

Tutto cancella, ferisce,
non un segno di redenzione.

Quante lacrime, quanto dolore!

Nella notte che ora scende,
mi raccolgo nella mia amarezza
ad offrire mesta, i miei silenzi.

ANNA MARIA

Comments

!Anna maria
28 Agosto 2016 at 20:58

Grazie Adriana.
Com’è vero il tuo pensiero, l’uomo è l’artefice di ogni male.
ANNA MARIA



28 Agosto 2016 at 9:52

Cara Anna Maria, credo che quella triste notte, della quale sei riuscita a raccontare, quasi facendolo toccare, il suo più lancinante dolore, abbia lasciato un segno più profondo e visibile delle sue stesse tremende macerie, dei suoi silenzi che urlano ai cuori…
Al di là della morte, della sua prepotenza, esiste la mano dell’uomo…
Quanto poco valore si da alla vita, non tutelandola e non creando presupposti perchè continui….
Non tutto è fato… e anche se lo fosse? La vita c’è, esiste e dobbiamo goderne di ogni istante, assaporarne ogni suo sorso… e non è mai troppo tardi se si comincia ora…
Grazie Anna Maria, per la tua sensibilità che hai voluto condividere con noi e per le riflessioni che ci conduce a fare…



26 Agosto 2016 at 23:33

Anna Maria i tuoi versi aprono il cuore ed esprimono pienamemte ciò che una natura così crudele affligge nel cuore della notte a chi ignaro l’indomani non avrà più vita, affetti e averi…



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